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IGIENE ALIMENTARE

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Sette principi fondamentali:

  1. Analisi dei pericoli (biologici, chimici, fisici) presenti in ogni fase della produzione, trasformazione e distribuzione.

  2. Individuazione dei Punti Critici di Controllo (CCP): si tratta di stabilire quali fasi del processo sono essenziali per prevenire, eliminare o ridurre i pericoli a livelli accettabili.

  3. Definizione dei limiti critici attraverso la definizione di parametri misurabili (come temperature, tempi, pH, ecc.) che, se rispettati, garantiscono la sicurezza e qualità dei prodotti trattati e venduti.

  4. Monitoraggio dei CCP che consiste nell'implementazione di procedure e strumenti per verificare costantemente che i limiti critici siano mantenuti durante il processo.

  5. Azioni correttive da adottare qualora si verifichino deviazioni dai limiti critici, per riportare immediatamente il processo sotto controllo.

  6. Verifica, ovvero la fase in cui si eseguono controlli e audit per accertarsi dell’efficacia dell’intero sistema HACCP.

  7. Documentazione e registrazioni. Al fine di garantire una continuità e stabilità dei risultati ottenuti nei punti precedenti è necessario 
    mantenere una documentazione accurata di tutte le procedure, monitoraggi, azioni correttive e verifiche, per garantire tracciabilità e mantenimento del grado di qualità raggiunto, oltre che di conformità alle normative.

Il D. Lgs 155/1997 (integrato e aggiornato da successive normative, tra cui il Decreto Legislativo 193/2007) recepisce le direttive europee che definiscono in maniera specifica gli obblighi per il settore alimentare e impone obblighi formativi, di aggiornamento, di tracciabilità e procedurali a tutte le attività commerciali coinvolte nella produzione, o lavorazione o vendita di prodotti alimentari.

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IL NOSTRO PACCHETTO ALL-INCLUSIVE

Sopralluogo e ispezione
Per redigere un manuale di autocontrollo è necessario verificare in loco come e quando gli alimenti vengono preparati, cotti, distribuiti, conservati o confezionati.

Valutazione dei rischi di natura chimico/biologica
Identifichiamo i punti in cui potrebbero verificarsi non conformità o pericoli di contaminazione/degradazione degli alimenti.


A seguito dell'ispezione e dell'individuazione dei potenziali rischi, verranno evidenziate le fasi critiche.

Determinazione delle azioni di controllo del rischio e delle azioni correttive
Dopo l'individuazione dei punti critici, verranno definite le azioni da intraprendere per controllare tali fasi del processo.


Formazione del personale addetto agli alimenti con rilascio di certificato che ne attesti la preparazione, facendo sì che i lavoratori che trattano i prodotti siano a conoscenza delle linee guida imposte dal regolamento europeo e dalla normativa nazionale.

Determinazione del numero e del tipo di analisi
In base all'analisi effettuata durante l'ispezione, si deciderà se eseguire analisi periodiche su strumenti, materie prime o sul prodotto finito.

Valutazione del luogo di lavoro, delle attrezzature e degli strumenti utilizzati; valutazione della gestione dell'approvvigionamento alimentare


La valutazione viene effettuata valutando diversi fattori, dalla supply-chain alla conservazione delle materie prime (o semilavorati) all'interno della sede. Successivamente, verranno redatte procedure di autocontrollo per mantenere elevati gli standard di qualità aziendali.

Se la Sua ditta necessita una consulenza da parte di professionisti qualificati ed esperti del settore, non esiti a contattarci. Riceverà un preventivo personalizzato sulle vostre esigenze.

Salcert s.r.l.
via XXIV Maggio 25, Lipari (ME), 98055

P IVA 02633940834
Cap. sociale 10.000€

salcert@pec.it

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